mercoledì, 31 gennaio 2007

Stai Bene Come Stai - Le Mani

Certo che finirla così
non è facile
mettere un punto netto a tutto
metterlo e poi guardarci dentro
come se da quel punto nero in avanti
fosse possibile farmi sparire
chiudere gli occhi e farmi scomparire

stai Bene Come Stai
e forse mi allontanerò
stai bene sola... con te
stai Bene Come Stai
e bene mi allontanerò
stai bene sola... con te

Vero è che io resterò qui
sarò fragile
prenderò a calci i miei dolci respiri
farò violenza ai miei tentativi
anche se mi sono messo spesso ad affogarli
senza rimorsi è impossibile stare
'chè il sangue scorre e forse vuol cambiare

stai Bene Come Stai
e forse mi allontanerò
stai bene sola... con te
stai Bene Come Stai
e bene mi allontanerò
stai bene sola

fin quando sarò sicuro di quello che lascio
io mi scelgo ad ogni costo
fin quando sarò sicuro di quello che lascio
io mi scelgo

stai Bene Come Stai
e forse mi allontanerò
stai bene sola... con te
stai Bene Come Stai
e bene mi allontanerò
stai bene sola... con te
sola... con te
sola... con te...

Inutile dire che è una dedica.

Jects @ 01:35 | commenti (popup) | commenti

giovedì, 25 gennaio 2007

Oggi stavo rivedendo le foto che ho scanerizzato tempo fa e mi sono fermato a ricordare che cosa pensavo e cosa facevo quando sono state scattate queste foto.
La mia memoria è tornata immediatamente al ricordo della prima ragazza che mi sia mai piaciuta, abbiamo frequentato l'asilo insieme siamo stati amici di infanzia e abbiamo frequentato anche la stessa scuola elementare, all'inizio la vedevo solo come un amica ma una notte sognandola ho realizzato che ero innamorato di lei.
Quando ho capito cosa provavo per lei ho iniziato a guardarla in modo diverso; poi  ho sempre cercato di starle vicino e di aiutarla, passavo la maggior parte del tempo a giocare con lei e a parlarle, mi bastava starle vicino ogni giorno per stare bene. Ricordo che un girno quando l'ho aiutata ad uscire da un problema mi ha detto: "Grazie Sergio sapevo che potevo contare su di te sei il mio miglior amico d'infanzia" questa frase mi ha paralizzato per un paio di minuti e sono rimasto a riflettere, forse anche lei provava qualcosa per me.
Avevamo veramente un rapporto speciale, bastava uno sguardo per capirci al volo, insieme a lei ho passato i giorni più felici della mia giovinezza, ci punzecchiavamo spesso, ma lo facevamo proprio perchè avevamo la consapevolezza di essere profondamente legati.
Per tutto il tempo che le sono stato vicino però non le ho mai rivelato cosa provavo per lei, non ho mai trovato il coraggio di dirglielo e forse in cuor mio non volevo rovinare il nostro rapporto, anche se in fondo io penso che loi lo sapesse; all'epoca come ho già detto mi bastava starle vicino e darle tutto il mio supporto per stare bene, ogni volta che potevo vederla stavo benissimo e non potevo desiderare di meglio.
Poi con il cambiare delle scuole ci siamo persi di vista, in un primo perido io passavo spesso davanti a casa sua nella speranza di poterla vedere, ma ormai non lo faccio più da anni.
Ora siamo due persone diverse lei sarà sicuramente un altra persona, non sarà sicuramente la ragazza che conoscevo e che io amavo.
Molte volte penso a cosa sarebbe sucesso se mi fossi comportato in maniera diversa, se magari mi fossi dichiarato, se quell giorno all'oratorio che sapevo che era l'ultimo che passavamo insieme invece di un semplice "addio" le avessi detto qualcosa di più del tipo "devo dirti una cosa...".
Poi io sono cambiato, la vita mi ha cambiato la mia personalità ne ha risentio parecchio, in seconda media o in prima non ricordo avevano organizzato una pizzata con tutti i compagni delle elementari, ritrovarci cresiciuti mi ha fatto uno strano effetto, e lì che l'ho rivista e lì che ho scambiato con lei le ultime parole, ma come ho già detto io ero cambiato perchè ero entrato nel mio guscio di timidezza e non ero più il ragazzino egocentrico e simpatico che conosceva, in pratica io avevo perso la fiducia in me stesso, siamo riuscti a dirci due cose in croce niente di più, lei era diversa aveva i capelli più lunghi e portava gli occhiali, ma mi piaceva lo stesso;  forse se io non fossi cambiato tanto in quell momento sarei riuscito a dirle tutto, ma così non è stato, di tutta questa storia ormai conservo solo un ricordo, un ricordo che mi riporta ai giorni più belli che io abbia mai vissuto.
Mi sembrava doveroso ricordarla almeno una volta in questo blog, visto che è stata una delle persone più importanti della mia vita.
Non l'ho ancora detto lei si chiama Francesca e io all' epoca ero solo Sergio, ma quella persona non esiste più:

Jects @ 04:00 | commenti (2)(popup) | commenti (2)

martedì, 23 gennaio 2007

Qualche giorno fa ero davvero giù di corda, mi sembrava di essere arrabbiato con il mondo intero; poi mi sono preoccupato per una mia amca che non se la passa bene e mi sono agitato e ho risposto male ad Ilda. -__-
Per fortuna ci siamo chiariti, ma sono stato proprio insensibile, le ho adossato le mie frustazioni senza motivo, il fatto però che lei abbia voluto chiarire la faccenda mi ha fatto molto piacere; il giorno prima del chiarimento ho fatto questo sogno:

Mi trovavo in partenza per una nuova fiera di Lucca con degli amici
arriviamo a destinazione e in pratica la fiera è una fotocopia di quella di quest' anno
tra la folla vedo Ilda da sola, con gli stessi vestiti che aveva quando l'ho incontrata
mi avvicino e cerco di parlarle ma appena mi vede si gira dall'altra parte
allora io le affero un braccio lei si libera subito e inizia a correre
io la inseguo ma è più veloce di me e non riesco a raggiungerla
ad un tratto inciampo e cado...e mi sveglio

Sono dell idea che i sogni sono la manifestazione dei nostri sogni o delle nostre paure, in questo caso credo proprio si tratti della seconda.
O forse è anche un mio sogno, nel senso di tornare a Lucca, così la potrei vedere, quindi è un pò tutte e 2 le cose, la voglia di rivederla e la paura che si comporti in modo strano.
Può essere dato anche dal fatto che prima di dormire penso quasi sempre a quei tre giorni in cui sono stato a Firenze/Lucca e quindi questo mi condiziona i sogni che faccio.
Qualche giorno fa prima che mi preoccupassi per la mia amica avevo avuto una mezza idea di sparire dalla circolazione, ossia sparire dal forum dalla chat da msn, pensando che forse mettendo la parola fine a tutto sarei stato meglio, forse non lo farò in questi giorni me forse in un futuro potrei farlo.

Un altro problema spinoso riguarda il mio lavoro al Callcenter, all'inizio volevo lasciarlo ma adesso che ho fatto amicizia con i miei colleghi mi dispiacerebbe e visto che so che ora non hanno tanto personale lasciandoli così li metterei in difficolatà e questo mi mortifica alquanto.
Ma a Febbraio sono pieno di esami e se non lascio il lavoro faticherei a studiare (ma che cazzo stai dicendo che anche se non studi prendi 27!) O_o chi ha parlato? Va be allora mi correggo visto che per studiare forse il tempo lo troverei comunque, in verità forse mi sono stancato, il lavoro del telefonista non fa per me troppo monotono e ripetitivo e poi non sono neanche bravissimo visto che riesco a fissare solo 2/3 appuntamenti in media al giorno, c'è gente che lavora con me che è molto più brava.
Però questo lavoro mi ha aiutato molto, ora riesco a relazionarmi molto più velocemente e ho meno paura delle reazioni altrui, visto che ho dovuto per forza chiedere senza ritegno per convincere la gente a fissare questi appuntamenti, si diciamo che adesso sono anche più socievole e quindi ringrazio il lavoro per avermi permesso di cambiare in questo senso. Non ho mai parlato così tanto come in questo ultimo mese, quando torno a casa certe volte mi fa male la gola.
MA devo cercare di lasciare questo lavoro, devo trovare il coraggio di dire che non posso venire più, sembra facile a dirsi ma non è così. proprio perchè mi diapiace lasciarli.

Non vedo l'ora che ricomincino le lezioni all'università, ora che ho lavorato la vita universitaria è assolutamente un paradiso!!! *__*

A presto per gli aggiornamenti!

Jects @ 00:09 | commenti (2)(popup) | commenti (2)

giovedì, 18 gennaio 2007

Help me if you can
It’s just that this
It’s not the way I’m wired so could you please
Help me understand why
You’re given into all these reckless dark desires, you’re

Lying to yourself again, suicidal imbecile
Put it on the fault line
What will it take to get through to you, precious?
Why would I, why would I, why would I wanna watch you
Disconnect and self-destruct one bullet at a time
What's your rush now, everyone will have his day to die

Medicated
Drama queen
Picture-perfect nonbelligerence
Narcissistic
Drama queen
Craving fame and all this decadence

Lying through your teeth again, suicidal imbecile
Think about it, put it on a faultline
What'll it take to get it through to you, precious?
No one asks, why do you wanna throw it away like this
Such a mess, I don't wanna watch you
Disconnect and self-destruct one bullet at a time
What's your rush now, everyone will have his day to die

Lying to my face again, suicidal imbecile
Think about it, you put it on a faultline
What'll it take to get it through to you, precious?
Why do you wanna through it away like this
Such a mess, no one else, no one else, no one else
No one else
Such a mess, no one else, no one else, no one else

Have his day to die
Disconnect and self-destruct one bullet at a time
Disconnect and self-destruct one bullet at a time
No one else

TRADUZIONE:

 
Aiutami se puoi
Perche' questo
Non e' il modo
Di sostenermi
Percio' potresti per favore,
aiutarmi a capire perche'
ti sei abbandonato a tutti questi
prematuri e oscuri desideri

Stai ancora mentendo a te stesso,suicida imbecille,Pensaci,mettilo sulla bilancia
Cosa ti sta attraversando tesoro?
Cerco di capire,perche' vuoi buttarti via cosi'?
Che casino, perche' vorrei guardarti?

Distingui e auto-distruggi
Un proiettile alla volta
Perche' hai tanto fretta?
Ognuno avra' il suo giorno per morire

Medicata,regina del dramma,
Ritratto perfetto,stupida belligeranza
Narcisista,regina del dramma,
implori fama e tutta questa decadenza

Stai ancora mentendo attraverso i denti,
suicida imbecille,pensaci,mettilo sulla bilancia
Cosa ti sta attraversando tesoro?
Cerco di capire,perche' vuoi buttarti via cosi'?
Che pasticcio,perche' vorrei guardarti?

Avevano ragione riguardo te

Menti ancora al mio viso,suicida imbecille
Pensaci,mettilo sulla bilancia
Cosa ti sta attraversando tesoro?
Cerco di capire,perche' vuoi buttarti via cosi'?
Che pasticcio,cerco di capire,cerco di capire!

Distingui e auto-distruggi
Una pallottola alla volta
Che fretta hai?
Ognuno avra' il suo giorno per morire
Se scegli di premere il grilletto,
il tuo dramma dovra' dar prova di sincerita'
fallo ovunque ma lontano da qui.

In questi giorni ascolto questa canzone di continuo troppo bella, vi consiglio di scaricarla *_*

http://www.megaupload.com/?d=A4VKRCVE

Poi ci tenevo a ringraziare Ilda e Tagly per i commenti nel post precedente ù_ù

BYE

 

Jects @ 14:28 | commenti (7)(popup) | commenti (7)

mercoledì, 17 gennaio 2007

Questa domenica sono andato alla Mediaset per partecipare come pubblico a Contro Campo, ero insieme a mio zio ed è stata un esperienza davvero interessante, ho passato una domenica diversa dall'ordinario, ho visto da vicino la Canalis (ed è un bel vedere) ed un mio mito Mughini XD.

Ma naturalmente non è di questo che voglio parlare, anche se molti di voi potranno dire "come vai alla Mediaset e non appofondisci?", ebbene si non approfondisco.
Avevo pensato di lasciare il lavoro qualche giorno fa, ma adesso che ho preso il DS (e quindi lo stipendio se ne va tutto per quello) volevo riuscire a guadagnare un altro po di soldi. Questo fatto mi fa tornare in mente la vera ragione per la quale ho iniziato a lavorare, infatti io volevo usare i soldi dello stipendio per andare a Roma, ma poi per un motivo o per un altro ho pensato che fosse una cavolata.
Il giorno prima di andare alla mediaset sono uscito con i miei amici per mangiare un pita, che io avevo  già mangiato in Belgio, mi sono divertito molto anche se è stata un uscita abbastanza rapida visto che alcuni di noi il giorno dopo avevano da fare (io per esempio dovevo andare agli studi mediaset) sul finire della serata ho fatto morire tutti dal ridere, una cosa che faccio di rado, ovvero fare il giullare (e non ho bevuto!) in pratica quando eravamo in macchina, i miei amici mi hanno fatto delle domande sull mio lavoro al Callcenter....allora io mi sono scatenato, e ho fatto una piccola interpretazione di una telefonata tipo (sia IO che il cliente sono miei parole!!! ......le parentesi sono i pensieri):

IO: Pronto buonasera mi scusi se la distrurbo parlo con la signora Silvia?

Cliente: Si mi dica? 

IO: Le spiego velocemente il motivo della mia chiamata lei conosce la signora Antonietta?

Cliente: Mmmhh si (poco convinto)

IO: Qualche giorno fa siamo stati a casa della signora Antonietta e l'abbiamo omaggiata con una pulizia gratutia fatta con la nostra macchina americana e visto che si era trovata bene a pensato di riservare anche per lei un buono omaggio che le da il diritto di farsi igenizzare un tappeto o un divano o un materasso...il tutto senza pagare niente o firmare niente!

Cliente: (che culo) emhh ma veramnete non posso

IO: Signora le ripeto che non deve pagare niente!

Cliente: (che palle) In questo periodo sono incasinata con il lavoro

IO: Signora noi lavoriamo a diverse fascie orarie le 11, 15, 18, 21, quindi il tempo non è un problema!

Cliente: (Maledizione!) Ma io ho già il folletto!

IO: Pefetto signora così almeno ci da un confronto tra le due macchine....allora quando fissiamo l'appuntamento?

Cliente: (tra un po lo mando a quel paese) Ma cosa fa questa macchina?

IO: Signora in pratica è un igenizzatore sanificatore degli amibienti che previene tutte le malattie allergiche del nostro apparato respiratorio, funziona con una forte aspirazione, sostituisce più di 72 elettrodomestici e pensi che agisce fino a 30 cm!

Cliente: (ora cerco di fregarlo) Ma la macchina è il Kirby?

IO: Si è il Kirby signora, lo conosce?

Cliente: (cerchiamo di mentire) No perchè ho già avuto questa dimostrazione, quindi non mi serve.

IO: Signora quanto tempo fa l'ha avuta la dimostrazione?

Cliente: (o mamma e adesso che rispondo?) Mmh 2 mesi fa...perchè?

IO: Ah capisco, no perchè se l'avesse avuta 6 mesi fa io potevo riproporgliela!

Caliente: (CHE CULO!!!) Capisco...be grazie comunque, buona serata!

IO: Si buoanserata.

Cliente: Salve (stronzo!)

IO: Salve (stronzo!)

Più o meno è quello che ho raccontato ai mei amici, poi guardo Dario (mio amico) che mi osserva e gli faccio: "Tu hai la tipica faccia di uno che vuole essere igenizzato!" e scoppiano tutti a ridere.
Capita anche a me di essere al centro dell'attenzione, per fortuna mi ritrovo questi amici ^^
In questi giorni però mi sono accorto che desidero solo una cosa, e che forse sto uscendo scemo per una persona perchè in pratica ci penso *me fa il conto....sempre!
Cioè so anch'io che la vita va avanti che non dovrei fossilizarmi e via dicendo, ma porca miseria per ora è quello che sento e quindi seguo quello che sento, non sono mai stato fortunato in queste cose, in pratica mi sono rassegnato da tempo, non mi va di pensare al futuro, quindi per ora sto bene solo quando gli parlo e vaffambagno tutto il resto (neanche su il mio blog uso le parolacce :P) (ma in realtà le uso che credete) (ma perchè apro parentesi a muzzo) (sei pazzo!) (AAAAAAAAAAH hai ragione....be a questo punto finiamo con una bella parentesi) (OK) (CIAO!!!)

Jects @ 03:17 | commenti (3)(popup) | commenti (3)

giovedì, 11 gennaio 2007

Due giorni fa decido di mettermi a studiare per un esame, il più difficile della sesione in corso, in questi giorni per il fatto che lavoro e che i libri gli ho recuperati solo l'8 gennaio (l'esame era il 10!!) avrò studiato solo qualche ora e non ho aperto i libri, il 9 il giorno prima dell'esame sono abbastanza tranquillo (so di non sapere), ero tentato di non presentarmi all esame, ma poi mi sono detto, "con la mia testa anche se non ho studiato un 18 lo riesco ad ottenere", quindi vado a dormire abbastanza tranquillo perchè avrei accettato qualsiasi risultato.
Il 10 il giorno dell esame mi alzo presto e mi dirigo all'università, appena entro in aula saluto Teo che era da un bel po che non lo vedevo, poi inizio a parlare con tutti i miei amici del tipo "quanto hai studiato?" o meglio "Io non so un cazzo e te?".....ecc. Comunque dico a tutti che sono venuto per cercare di strappare al prof un 18 (anche gli altri sono li per lo stesso motivo :D ) dopo pochi minuti inizia l'appelllo, e sento il mio congnome, sono uno dei primi. Poi subito dopo vengo a scoprire che l'esame è principalmente sui libri (che non ho aperto) e non sugli appunti, dopo averlo scoperto le mie aspettative di un 18 rubacchiato diminuiscono drasticamente. Decido di darmi da fare, ho un oretta per studiare questi libri (prima di me c'erano 4 persone credo) mi faccio prestare degli appunti sui libri da una mia amica, e sfodero la mia lettura veloce, dopo un po rinuncio anche perchè riuscire a studiare 2 libri come quelli in un ora mi sembrava davvero esagerato, però qualcosa avevo letto.
Dopodichè arriva il momento fatidico, vengo chiamato alla cattedra, mi avvicino e intanto guardo tutti i miei compagni seduti nei primi banchi, loro mi guardano con lo sguardo tipico "comunque vado sarà un sucesso" io invece sfodero il mio sguardo "non so un cazzo!!" XD.
Prima di iniziare mi fa rivedere i voti delle prove scritte fatte durante il corso, a il corso è Etnografia della comunicazione non l'avevo ancora scritto, mi fa una domanda e io parto spedito come se l'argomento lo sapessi da sempre (quando sono interrogato mi trasformi completamente, vado in trance e sembro un altra persona) riesco a rispondere a tutte le sue domande, poi ad un certo punto cerca di azzittire l'aula dicendo "sempre che fate rumore" e io ribatto con la definizione di rumore nella comunicazione riendo gli faccio: "Il rumore è quel processo che limita la ricezione del messaggio tra mittente e ricevente.." dopo aver detto questo sorride anche lui.
Arriviamo al momento fatidico la domanda sui libri ed io da quel poco che avevo letto riesco a rispondere anche a questa!!!! Dopo questa domanda mi guarda e scrive su un foglio un numero: 27 e poi mi riguarda e io faccio un cenno con la testa "va bene" in realtà in testa stavo esultando come un pazzo ma ho cercato di contenermi almeno davanti al prof., registriamo il voto e firmo le varie scartoffie.
Quando torno al banco dirigo il mio sguardo su Teo e quasi sbarellato gli dico "27!!! 27!!!" e tutti  "ma come hai fatto???!!!!", dopo un po io e Teo ce ne andiamo (lui aveva l'esame alle 16.00).
Per raggiungere l'autubus mi sono messo a correre e mentre correvo la mia espressione era un misto tra una risata e un pianto, veramente una sensazione indescrivibile.
Questo mi ha dato la conferma di un mio pensiero, del fatto che io non sono una persona comune, non lo sono mai stato, dentro di me albergano due personalità, una timida goffa e impacciata, l'atra è geniale e simpaticissima, mi piacerebbe mostrare a tutti entrambe le facce del mio carattaere e non solo una (generalmente tutti vedono la prima XD ).

Concludendo sono partito da casa per rosicare un 18 e sono tornato con un 27, ho rivisto i miei amici e mi sono divertito e sopratutto non ho lavorato e il pomeriggio mi sono goduto un meritato riposo.
Meglio di così?.....be sono dell'idea che ci può essere sempre di meglio. 

Jects @ 12:26 | commenti (2)(popup) | commenti (2)

martedì, 02 gennaio 2007
Un capodanno che non dimenticherò facilmente. E' iniziato tutto il 31 dicembre, l'ultimo giorno dell anno mi ricordo che mi sono svegliato ed ero stanco, mi facevano male i muscoli e le ossa e quindi ho realizzato subito che avevo l'influenza, mi lavo e mi preparo, e la sera arrivano tutti i parenti e gli amici, eravamo più di trenta persone, io già avevo la febbre ma ero anche triste per come mi stavo comportando con Ilda e del fatto che il lavoro mi lasciava poco tempo per me stesso -_- Durante la cena ero davvero troppo debole e ho mangiato pochissimo senza neanche accorgermene arriva la mezzanotte e si inizia a fare festa e io inizio a bere lo spumante, bevo un bicchiere dietro l'altro, nella taverna c'era la tipica aria di festa e inizia a farsi tardi. E proprio allora che deciso di affogare tutti i miei dispiaceri nell alcol, più precisamente in una bottiglia di brandy. Ora non ricordo quanti bicchieri ho bevuto ma mi ricordo che io e mie cugini abbiamo finito la bottiglia, all'inizio ho cominciato a ridere come uno scemo avaevo la vista annebbiata e la testa leggera, poi ho iniziato a vomitare, ho rischiato di svenire ma per fortuna i miei zii mi hanno accompaganto fuori e mi hanno fatto cammianre unnbel pò, da qui in poi ho solo frammenti di ricordi, mi ricordo bene io che cammino (camminare è una parola forte visto che mi reggevano) e che ho vomitato varie volte dopodichè ricordo solo che mi sono ritrovato con il pigiama sul divano con mia madre vicina, gli ho chiesto come stava Angelica (mia cugina) e sono andato a dormire con il più forte mal di testa che io abbia mai avuto. Il giorno seguente mi sono lavato e ho chiesto dei chiarimenti per i pezzi della serata che ho rimosso....e ho scoperto che quando stavo camminando per strada sorretto dagli zii e arrivato mio cugino e io gli ho domandato a mio zio: "e questo chi è?"...una scena che io ho totalmente rimosso. Ho notato che più che arrabbiati i miei parenti erano preoccupati per me, e mi sono spaventato pure io, molto. Il resto della giornata l'ho passato per recuperare le forze e l'esperienza anche se traumatica mi è servita per capire gli errori che stavo facendo; quando mi piace una ragazza tendo a fare cose folli e inizio ad essere veramente ossesivo, stavo commettendo gli stessi errori fatti in precedenza, ci ho pensato a lungo e mi sono reso conto che questo mio comportamento è controproducente, infatti daneggia entrambe le persone, ora lo so e cercherò di non sbagliare. Questa notte ho avuto difficoltà nell addormentarmi mi tornavano in mente le scene di quando vomitavo e mi faceva anche male la pancia quindi avevo paura di vomitare ancora. Quindi per riuscire ad addormentarmi ho cercato di pensare a cose belle, e la prima cosa che mi è venuta in mente sono le cose che ho fatto con Ilda a Lucca, quando abbiamo giocato ad uno, tutte le cose che le ho detto, le volte che gli ho stretto la mano per perderci durante la fiera, quando abbiamo litigato per il portatile, dopodichè non mi ricordo più niente perchè mi sono addormentato. Pensandoci bene l'amicizia con Ilda è una delle poche cose buone che mi sono rimaste e non mi va di rovinarla con un atteggiamnto autodistruttivo. Il 2007 è iniziato proprio nel peggiore dei modi, quindi non può che migliorare, almeno lo spero.
Jects @ 18:07 | commenti (3)(popup) | commenti (3)