Iniziamo con dei ringraziamenti, Rà grazie mille per il pensiero, sono rimasto a vedere la cosa che mi hai passato a lungo mi piace davvero, all inizio non pensavo fossi te °_° ,il tuo pensiero mi ha reso davvero felice!
Ringrazio anche Nood, quando sono tornato dall università (dopo che è sucesso tutto quel casino) ho visto sul tavolo della cucina il pachetto e io sospettavo che mi avesse regalato il cd dei My Chemical Romance, e infatti la mia espressione quando l'ho aperto è stata "noooooooooo, lo sapevo".
The Black Parade è un cd notevole, è un cocept album (e ora io ho una passione per i concept album grazie ad una persona XD ) vi posto un po di notizie sull album perchè meritano:
Questo album è tutto sulla morte e sul farsi prendere da essa, sull’accettazione e sul tema del passaggio.
Il concept si dipana attorno alla figura di “The Patient” il protagonista che scopre di essere affetto da una malattia mortale, nel disco ci viene raccontata la sua storia, i suoi incubi, le sue paure.
L'album si apre con una traccia, la prima, dal titolo fortemente simbolico, The End, quasi a voler mettere in risalto come questo sia l'inizio della fine di qualcosa, ed è un invito ad ascoltare la storia che parla di un ragazzo, chiamato "The Patient" ("Il Paziente"), che viene a scoprire di avere una malattia in fase terminale (Dead!) in seguito si scopre che ha il cancro, e incomincia a ricordare le sue esperienze passate, la sua ragazza (This Is How I Disappear) e le sue esperienze con la droga (The Sharpest Lives). La quinta traccia dell'album è Welcome to the Black Parade, nella quale il ragazzo ricorda il giorno in cui il padre lo portò a vedere una banda marciare e in un certo modo predisse la sua morte: la canzone è un inno ad andare avanti e proseguire sulla propria strada. Successivamente il ragazzo ricorda il rapporto conflittuale con la sua ragazza (I Don't Love You) e pensa di finire all'inferno a causa delle sue malefatte (House Of Wolves). Una delle tracce più toccanti è senza dubbio Cancer, dove il protagonista (quindi in un certo modo Gerard Way) esprime con parole semplici e disarmanti le sensazioni che prova negli ultimi istanti della sua vita (da notare come lo stesso Gerard abbia definito questa canzone come "la canzone più dark che io abbia mai scritto"). Proseguendo nell'ascolto dell'album ci imbattiamo in una lettera di "The Patient" alla madre (Mama), in "Sleep", dove "The Patient" cerca di comprendere il senso della vita, non riuscendoci, in altri problemi legati al mondo della droga (Teenegers) e in una serie di domande sul perché della vita in una delle tracce più belle dell'album, Disenchanted. L'album si conclude con Famous Last Words (se escludiamo la bonus track Blood), una canzone che non ci fa capire effettivamente se "The Patient" muoia oppure no, e lo stesso Gerard Way non ne ha confermato la morte.
