lunedì, 23 giugno 2008

Continuano i miei sogni strani, di recente riesco a memorizzarne sempre di più, almeno uno a notte a volte anche due...

Sono ad una fiera, una di quelle tipiche feste di paese, non so esattamente il luogo ma so che è un paese che si affaccia sul mare.
Infatti dopo un po' decido di andare al cinema e il cinema e in un edificio situato in prossimità di una scogliera, molto simile ad un faro ma molto più "gotico", mentre entro nel cinema il mare è in tempesta e io poco prima di passare per il portone guardo la facciata di cui fatico a cogliere la fine per quanto è alta.
Dentro non ricrodo di aver fatto biglietti o cose simili sono entrato direttamente in una sala.
Il film era già iniziato e attorno a me c'erano vari miei conoscenti, forse l'intera sala era piena di persone che conoscevo, anche persone che ora non vedo più per vari motivi, erano tutti la.
Davanti al mio posto c'è una ragazza dai capelli neri, mi fa un cenno e io scavalco la fila e mi siedo davanti accanto a lei, però nella fila avanti c'è un altro mio amico molto alto quindi decidiamo di scalare di un posto e mentre scaliamo e stiamo per sederci di nuovo la ragazza con i capelli neri si avvicina a me con delicatezza e mi bacia.



E qua mi sono svegliato, ero abbastanza triste perchè era solo un sogno, la ragazza con i capelli neri non l'ho mai vista in volto nel sogno quindi potrebbe essere chiunque.
La scorsa settimana ho dato un altro esame quindi ora me ne mancano 6 per finire l'università, in questi giorni inizierò a studiare per il prossimo.
E ora una delle canzoni più belle dei Radiohead che riflette molto della mia persona:

Transport
motorways and tramlines
starting and then stopping
taking off and landing
the emptiest of feelings
disappointed people
clinging onto bottles
and when it comes its so so disappointing.
Let down and hanging around
crushed like a bug in the ground
let down and hanging around
shell smashed
juices flowing
wings twitch
legs are going
don't get sentimental
it always ends up drivel
one day
i'm going to grow wings
a chemical reaction

hysterical and useless
hysterical and
let down and hanging around
crushed like a bug in the ground
let down and hanging around
let down again
you know
you know where you are with
you know where you are with

floor collapses floating
bouncing back
and one day (you'll know where you are)
i am gonna grow wings
a chemical reaction

hysterical and useless
hysterical and
let down and hanging around
crushed like a bug in the ground
let down and hanging around.

 

Trasporti
autostrade e linee tranviarie
partire e fermarsi
decollare e atterrare
sensazione di vuoto assoluto
sentimentalismo da poco
aggrappati a bottiglie
quando succede è così così deludente
sono deluso e inconcludente
schiacciato sotto la suola come un insetto
sono deluso e inconcludente
conchiglia frantumata
succhi che colano
ali che fremono
gambe che vanno
non fare la sentimentale
finisce sempre in stupidaggini
prima o poi
mi spunteranno le ali
una reazione chimica
isterica e inutile
isterica e
sono deluso e inconcludente
schiacciato sotto la suola come un insetto
sono deluso e inconcludente
nuovamente deluso
sai
sai a che punto sei
sai a che punto sei
il pavimento crolla galleggiando
rimbalza
e un giorno (saprai a che punto sei)
mi spunteranno le ali
una reazione chimica
isterica e inutile
isterica e
sono deluso e inconcludente
schiacciato sotto la suola come un insetto
sono deluso e inconcludente.
(Radiohead - Let Down ©)

Jects @ 17:55 | commenti (1)(popup) | commenti (1)

venerdì, 06 giugno 2008

Pioveva
Una di quelle classiche piogge estive
Cammino sotto la pioggia,
Riconosco il luogo, la Puglia
Vedo una processione più avanti
Una processione davanti ad un cimitero
La pioggia testimoniava il loro dolore
La vedo in mezzo alla folla
Tutta nera vestita, si gira
La gente intanto lascia il cimiteto
Rimaniamo soli

Mi sveglio, e capisco subito che ho sognato e chi, in questi giorni doveva partire, poi realizzo che tra qualche ora avrò un esame di Giapponese e mi alzo dall letto...
Riesco ad uscire prima di mio fratello così non devo chiudere la porta a chiave (spreco di tempo prezioso) piove proprio come nel mio sogno quindi mi metto il mio cappello preferito (quello che ho nella foto nel post sotto) e raggiungo l'università.
Avevo una tensione incredibile perchè ancora non sapevo se avevo passato lo scritto. Arrivo nell aula ci sono ancora pochi studenti, mi avvicino alla prof e mi da la buona notizia. Sono uscito subito e sono entrato in bagno e lì ho urlato dalla gioia!
Poi arrivano i miei amici e do a tutti la buona notizia, prima di fare l'orale ripasso le ultime cose, e il mio turno e va tutto come deve andare, supero l'esame di Giapponese 2.
Nel pomeriggio averei dovuto dare un altro esame (una seconda parte di un esame) ma vuoi la stanchezza, vuoi che per colpa di giapponese avevo studiato poco, ho deciso di non presentarmi.
Saluto tutti e me ne torno a casa con il sorriso e l'mp3 player a tutto volume, pioveva ancora si, ma questa volta non testimoniava il dolore per nessuno, al massimo la mia commozione per il buon risultato raggiunto.

Jects @ 00:25 | commenti (3)(popup) | commenti (3)