mercoledì, 24 settembre 2008

Si parte, è ormai iniziato il mio grande piano, formulato dopo ore e ore di riflessione, sarà un avvenimento senza precedenti dove anche il più minimo particolare è in realtà stato studiato dalle sue fondamenta.
Certi avvenimenti potrebbero sembrare essere dettati dal caso, ma in realtà non è così, perchè in questi mesi ho capito che noi siamo in grado di modificare la realtà intorno a noi, semplicemente volendo, forse alcuni più di altri, per ottenere tale risultato bisogna ottenere il maggior numero di informazioni, perchè non c'è conoscenza che non sia potenza.
Tutte le persone accanto a me, sono tutte le pedine della mia scacchiera, anche tu caro lettore del mio blog se mi conosci vuol dire che potresti essere una pedina anche se ancora non te ne sei reso conto. Bisogna calcolare esattamente il carattere di ogni pedina e calcolare come si comporterà di fronte agli eventi che io gli porrò davanti.
Fa tutto parte del piano.
La partita ha inizio....


UNA PEDINA CAPISCE DI ESSERE TALE SOLO QUANDO VIENE MANGIATA

Jects @ 18:37 | commenti (7)(popup) | commenti (7)

sabato, 13 settembre 2008

Marino: "Sergio ho un regalo per te!"
Io: "Nuoooooooo"

12-08-08

Jects @ 05:16 | commenti (3)(popup) | commenti (3)

sabato, 06 settembre 2008

Finalmente scrivo un resoconto sulla mia vacanza in Belgio.
Diciamo che è stata una vacanza alternativa rispetto a quelle che faccio ogni anno, niente mare niente spiagge e sopratutto niente caldo, perchè durante il giorno giravo in felpa.
Per la maggior parte del tempo sono stato ospite di mio zio a Overijese un paese che confina con Bruxelles, qua hanno aperto un ristorante italiano che ha da sempre avuto successo.
Sono stato anche un weekend a Bruxelles sempre a casa di zii, in un centro commerciale sono riuscito a completare la mia discogrfia originale dei Placebo, ho visto il tappeto di fiori nella grande piazza e sono andato a vedere il mare in Olanda, se possiamo considerarlo mare, come tutti saprete hanno le dighe quindi più che altro sembrava un lago morto.

Poi però è successa una cosa davvero spiacevole, mio zio che abita a Bruxelles (che già non sta bene) ha avuto dei malori e siamo dovuti andare in ospedale, ho visto quindi anche gli ospedali del belgio, tutto un altro mondo rispetto l'italia, però devo ammettere che mi sono seriamente preoccupato.
A Overijese invece passavo il mio tempo sopratutto al pub con mio cugino Mattia a bere, mi ha fatto povare quasi tutte le birre belga, e io sono arrivato ad un nuovo livello di sopportazione dell'alcol, ho rischiato più volte il collasso, mi sono ritrovato a brindare con degli sconosiuti in inglese e altre cose simpatiche.
La mia partenza per il Blegio è stata più che altro una mia fuga dalla realtà dovevo allontanarmi il più possibile da certe cose per capirle meglio, per osservarle da un altro punto di vista, forse per capire che sono cose a cui non posso rinunciare, e sono arrivato al punto di arrendermi a delle evidenze, se si parte e si va lontano per non pensare ad una cosa è quasi matematico che per tutto il tempo quella cosa ci tornerà in mente.
Sono arrivato alla conclusione che certe cose non si cambiano e non cambieranno mai.
Sono tornato il 24 agosto di domenica con la Ryanair, il giorno dopo la mia partenza sono partiti una serie di sfortunati incidenti riguardanti gli aerei, penso di esser stato molto fortunato.

Jects @ 02:34 | commenti (popup) | commenti

lunedì, 01 settembre 2008

Jects @ 01:09 | commenti (popup) | commenti